domenica 28 novembre 2010

BAMBINI DI HAITI

Non riesco a pensare.
D’avanti agli occhi
Ho i bambini di Haiti
Sporchi, coperti di fango
Topi al posto dei cani
Acqua inquinata
COLERA
Donne che partoriscono bimbi
Roghi di corpi che bruciano
Senza sepoltura.
Haiti, paradiso distrutto sulla terra.
Come pesa la miseria, la mia!
Mi schiaccia, non perché
Non ho ricchezze,
Per quello che non posso
O non voglio fare,
L’avvenire dei miei figli
Costruito sulla miseria
Di persone che sembrano lontane.
Mi viene in mente:
Non fare ad altri
Quello che non vuoi
Sia fatto a te!
Brutta sentenza!
Alla fine si potrebbe avverare.
Ieri un tale parlava di embrioni
Pietre preziose e ori
Li bendavono gli occhi
Sembrava una donna di malaffare!
Vede la pagliuzza e ignora la trave,
Che Dio misericordioso
Ci perdoni!
Anna Maria

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