mercoledì 6 giugno 2012


CHRIS BOTTI E LUCIA MICARELLI - EMMANUEL e il mio MARE

http://youtu.be/Zl6jpdR-29I

SPRUZZI D’ ACQUA

Provava dolore
nel pensarti dentro
la sua anima,
dove abita il tuo corpo.
Lei lo scoglio…
Tu l’acqua.
Onda che nasci lieve
in un mattino soleggiato,
poi l’ alta marea…
Il vento al tramonto
con i suoi  spruzzi d’ acqua
modellano il suo corpo
baci quasi violenti…
Tu non riposi mai!
Anna Maria Cherchi
( © Copyright - Tutti i diritti riservati )

Peppino di Capri - Incredibile voglia di te

martedì 5 giugno 2012

FINESTRA APERTA



Roberto Santucci – Pierrot
http://youtu.be/reaBmcz7eO0”
FINESTRA APERTA
A che serve
una finestra aperta
dove non si vede nulla?
Chi è il regista
di questi attori …senza trucco…
imbambolati …storditi,
tra spettatori,
in un fuggi fuggi
di gente malandata.
Nessun amante  spia per capire
quando sarà sola.
Un vecchio ,
con lo sguardo sperduto
sotto una tenda,
stanco di vivere
in un mondo avvelenato.
Per sipario:
cancelli di ferro
che chiudono uno spettacolo
ormai… alla fine.
Anna Maria Cherchi
( © Copyright - Tutti i diritti riservati )

domenica 3 giugno 2012

VENTO



VENTO
 Quando arrivi,
dimmi cosa Le racconti,
 la sua espressione è triste,
capelli scarmigliati e sporchi
 e un piccolo corpo
sulle spalle,
 che deve far dormire.
 Quasi a dispetto,
 le sussurri di giochi fatti in un cortile,
 di bimbi che corrono tra i fiori,
con  vestiti  firmati
di un mondo grasso e opulento…
 per questo deve morire?
Che  mondo è se crede di spargere amore
  parlando di figli regolari ,
di matrimoni e altre m….
 naturalmente vestiti tutti d’ oro,
 con acqua lustrale per essere assolti .
Quante spine feroci come fiere
pungono i suoi piedi,
cammina in luoghi  serposi,
con passo lento …
che rende faticoso il suo respiro.
Anche le pietre sono tristi,
 rami dai fusti ricchi di spine,
privi di foglie e di fiori,
ma il cielo anche per Lei è azzurro.
 Le spine siamo noi ,
noi il fiume che procura le sue lacrime,
 noi il telaio che tesse solo stracci.
Serpenti rivestiti d’oro.
Anna Maria Cherchi
( © Copyright - Tutti i diritti riservati )

venerdì 1 giugno 2012

VENTO


VENTO
Aspetterai il vento,
come la paglia che nell’aia
vuole separarsi dal grano.
Lo invocherai dicendo:
Vieni tira forte
e con la paglia
porta via  la mala sorte,
fa che io la possa ventilare.
Porta via il dolore
come la sabbia del mare
quando c’è il maestrale ,
che non si cura se la notte,
è stata baciata dalle stelle,
o se dovendosi comporre,
ti  svelasse
le parole scritte
da una dona innamorata.
Vieni  dal mare
affonda nel mio cuore,
estrai la canzone della vita,
ridarmi la speranza,
penetra nelle fessure
delle porte
voglio sentirti sibilare…
sono una donna dell’ Emilia!
Anna Maria Cherchi
( © Copyright - Tutti i diritti riservati )